Seconda classificata dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 285 punti.
Un raccontino adolescenziale che narra i turbamenti di una cretina. Repertorio Moccia al completo: soprannomi inglesizzati, incoerenza psicologica dei personaggi, amore pseudo assoluto. Come se non bastasse, l'espediente narrativo di finale più abusato di tutti i tempi. Un glorioso secondo posto.
IL MASCARA SBAFAVA SULLE GUANCE
Di Leyla Khalil
Quella sera di marzo era una sera tutta strana. Mi sono messa in testa di dormire anzitempo perché volevo essere in piena forma per l'indomani, invece Lardo, il mio gatto, mi rincorse nei corridoi anche se lo fuggivo, mia mamma mi ricordò che avevo i compiti di casa da finire di fare. Che andasse a rompere i cocomeri a qualcun altro!!! Io avevo le farfalle nello stomaco per la prima volta nei miei quindici lunghi anni di vita. La mia testa e il mio cuore non volevano riuscire a smettere di pensare a Ken. Ken era il mio amore non corrisposto, da mesi! Ken aveva una partita di calcio l'indomani alle nove:preparavo una camomilla sul fornello più piccolo della cucina, in pigiama, per dormire presto per non arrivare in oratorio con le occhiaie agli occhi.