Visualizzazione post con etichetta racconto più brutto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta racconto più brutto. Mostra tutti i post

martedì 11 febbraio 2014

Bando di Concorso - IV Edizione 2014

Cari amanti e sostenitori del Brutto Vanaglorioso e Inconsapevole, eccoci giunti alla QUARTA edizione del concorso letterario più atteso e imbarazzante d'Italia. Prima di passare al regolamento per partecipare, vi invitiamo caldamente a leggere le motivazioni del concorso, per capire non solo perché è nata e in cosa consiste questa iniziativa apparentemente bizzarra, ma anche per comprenderne gli scopi profondamente nobili e umanitari.
Passiamo quindi alle modalità di partecipazione:

Possono partecipare al concorso tutti i racconti, di lunghezza non superiore alle 3.500 battute spazi inclusi, che saranno inviati al concorso entro il 25 aprile 2014 e che possano essere definiti brutti, inconsapevoli e vanagloriosi (quest'ultima definizione è la più importante ai fini della selezione):

  • Per BRUTTI intendiamo scritti male, costruiti male e/o sgrammaticati.
  • Per INCONSAPEVOLI intendiamo non consci della bruttezza di cui sopra.
  • Per VANAGLORIOSI intendiamo realizzati con la convinzione di stare creando qualcosa di artistico, di talentoso, di bello. Insomma con la convinzione di essere grandi scrittori.
Vi consigliamo dunque di abbandonare subito l'idea di scrivere appositamente qualcosa per questo concorso, perdereste solo tempo: è impossibile infatti riprodurre volontariamente il brutto inconsapevole e vanglorioso. Ricreare il brutto consapevolmente e dunque con vanagloria inevitabilmente artificiale, vi farebbe sfociare irrimediabilmente nella caricatura, nella satira, forme artistiche altrettanto valide ma che in questa sede non ci interessano. Noi cerchiamo e sosteniamo il

BRUTTO LETTERARIO INCONSAPEVOLE E VANAGLORIOSO

Per capire meglio cosa ci si aspetta da voi, andate a STUDIARVI che razza di obbrobri hanno vinto le tre edizioni precedenti:
3a Edizione - BICICLETTA, di Sara Milla
2a Edizione - IL MIO SOGNO D'AMORE, di Mario Borghi 
1a Edizione - PARIGI, di Simone Ghelli

Spulciate dunque tra i vostri scritti acerbi e, se avete davvero coraggio, tra quelli più recenti. Quindi, con gli occhi bene aperti e pronti alla più spietata autocritica, selezionate qualcosa che avete scritto con la convinzione di essere GRANDI SCRITTORI, qualcosa di cui oggi vi vergognate profondamente, di cui non ammettereste la paternità neanche sotto tortura, e abbiate il coraggio di sottoporlo alla giuria del nostro concorso. Inviatecelo entro il 25 aprile e se sarete selezionati tra gli otto fortunati finalisti parteciperete il 16 maggio alla serata IL RACCONTO PIU' BRUTTO, durante la quale leggerete la vostra perla ad alta voce e il pubblico presente in sala, munito di schede di valutazione, voterà e sceglierà il vincitore di questa prestigiosa competizione.

La partecipazione al concorso è gratuita, ma il 1° classificato vincerà un buono da 100 euro da spendere in libri presso la libreria L'Eternauta/Hula Hoop Club di Roma. Chi infatti più di un conclamato incapace merita l'opportunità di crescere narrativamente attraverso la lettura di scrittori degni di questo nome?

Al bando il pudore dunque!
Siate fieri della vostra mediocrità!
Raccogliete pubblicamente i sottovalutati allori del pubblico ludibrio!

È estremamente facile scrivere cose noiose, al contrario sfiorare il brutto vanaglorioso autentico, e realizzarne un ignobile concentrato di poche righe è dote di pochi: tu potresti essere tra questi, e vincere 100 euro da spendere in libri!

Spedite entro e non oltre il 25 aprile 2014 il vostro racconto più brutto o un prezioso frammento di qualunque vostra opera che ritenete sufficientemente indegno e ignobile (di lunghezza non superiore ai 3.500 caratteri spazi inclusi) all'indirizzo email carolina.cutolo@gmail.com.


ATTENZIONE - Grazie ai nostri meravigliosi sponsor, quest'anno c'è la possibilità di rimborsare (in parte o del tutto) le spese di viaggio per chi fosse selezionato tra gli 8 finalisti ma non si trovi a Roma, perché possa partecipare alla finalissima!!! A quante chicche abbiamo dovuto rinunciare nelle precedenti edizioni perché gli autori non potevano permettersi il viaggio? Ebbene, quest'anno possiamo venirvi incontro sulle spese di viaggio grazie ai nostri sponsor, che ringraziamo:


Se non supererete la selezione riceverete in ogni caso una risposta con le motivazioni del rifiuto (sempre utili a peggiorare). Se invece supererete la selezione sarete tra gli 8 fortunati finalisti che gareggeranno venerdì 16 maggio, presso l'Eternauta/Hula Hoop Club
di Roma, alla IV Edizione del Concorso IL RACCONTO PIU' BRUTTO. E avrete la possibilità di vincere l'ambito premio di 100 euro in libri!!!

Cosa aspettate?
Inviateci il vostro scritto più imbarazzante!
Rivendicate il vostro peggior EPIC FAIL letterario!
E come sempre...

che vinca IL PEGGIORE!!!

mercoledì 24 aprile 2013

Tutti i video del Racconto Più Brutto 2013

A grande richiesta ecco finalmente i video della finalissima della III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto! Un doveroso e sentito ringraziamento a Niccolò Berni e Stefano Tabusi di The Conference, che ci hanno regalato la diretta streaming e la realizzazione di questi video, che hanno organizzato tutto all'ultimo momento (loro mlagrado) facendo davvero miracoli e salti mortali ma sempre col sorriso sulle labbra (e a volte anche con le lacrime agli occhi per le risate), permettendo dunque non solo a chi non ha potuto partecipare di seguire e commentare la serata (250 connessioni!), ma anche a noi tutti di vederla e rivederla grazie alla registrazione dei video che seguono.
Buona visione!












Grazie ancora a tutti e tutte, siete stati meravigliosi.
Carolina Cutolo

martedì 23 aprile 2013

Edizione 2013: Tutti i racconti

Signore e Signori, siamo lieti di pubblicare tutti i racconti finalisti della III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto, un concentrato ignobile di bruttezza della quale l'organizzazione del Concorso va particolarmente fiera quest'anno. Rileviamo come il livello dei racconti peggiori di edizione in edizione e questo non può che farci piacere e riempirci di soddisfazione.

La serata della finale di questa III edizione è stata infatti la più epica che si ricordi, per la bruttezza inenarrabile dei racconti, per la partecipazione più ridanciana che mai del pubblico votante in sala, e per una significativa novità: i meravigliosi commenti del pubblico che ci seguiva da casa, grazie allo streaming in diretta organizzato da The Conference, che con professionale tempestività ci hanno già fornito tutti i dati sulla diretta: circa 250 contatti, di cui 70 fedelissimi e alcuni ospiti stranieri, collegati da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti d'America!

Insomma, questa III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto non solo è stata un clamoroso successo di pubblico, ma ha risposto in pieno al nostro slogan: CHE VINCA IL PEGGIORE!, perché non solo la prima classificata, Sara Milla, ha staccato tutti gli altri concorrenti con un numero considerevole di punti (praticamente un plebiscito), ma gli altri due concorrenti sul podio hanno indubbiamente meritato il secondo e terzo posto.

Valutate voi, leggendo direttamente i racconti, e non perdetevi le recensioni del nostro illustre critico letterario, Frank Solitario, in coda a ciascun racconto:

1) SARA MILLA - BICICLETTA - 257 punti

9) Paolo Menin - Invernale - 170 punti

Grazie ancora a tutti per la meravigliosa serata.
Carolina Cutolo

PRIMO CLASSIFICATO - Bicicletta

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Sara Milla - Bicicletta

Bicicletta,ruota ai bordi dei fossi serpeggia il vento e gli aghi dei pini si irrigidiscono nella brina.La terra scricchiola cosi’duramente che sembra spaccarsi come sotto il passo d’un angelo pesante.Tutto avvolge il silenzio.Anche la mia anima era strettamente fasciata nel silenzio.

Secondo Classificato - Un biglietto per il paradiso

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Giovanni Stoto - Un biglietto per il paradiso


Le parole mi si strozzano in gola. Non riesco a trovarlo l’agogniato coraggio di dirti che ti amo da sempre. Sono vent’anni che scrivo questo discorso nella mia testa. Parole in fieri che agognano di esser dette ma che deficiano l’ardire dell’azione.

Terzo Classificato - L'esistente inesistente

Per una comprensione più completa del racconto, che oltre a classificarsi terzo ha vinto il PREMIO DELLA CRITICA, vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Gino Sallustri – L'esistente inesistente



La cantina era buia e fredda le scale scivolose e scoscese, ma nonostante l’angoscia mi bloccasse dovevo farmi forza dovevo scendere giù e cercare quelle foto che raccontavano il nostro amore.

Quarto Classificato - Aahrus

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Federico Mastrolilli - Aahrus

In mezzo alla tela che stava dipingendo, una tela ancora vergine a dir la verità, la mia amica mi fece spingere il dito, dopo averlo intinto nel colore blu scuro. Non era un buon inizio, ma non glielo dissi.

Quinto Classificato - La forma è tutto

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Adriana Amicarelli - La forma è tutto

Da poco più di 10 anni abito praticamente in campagna, col vantaggio però di dover percorrere solo 800 metri per trovarmi in centro al paese che è un borgo marinaro di poche anime.Di solito uso la bicicletta per spostarmi così mi mantengo in forma e non spendo soldi per parcheggiare o per muovermi.

Sesto Classificato - Robocchio

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Antonio Parrilla – Robocchio

Collegati velocemente gli ultimi circuiti, Mastro Cippetto fece due passi indietro per rimirare meglio la sua creatura, quindi prese la calotta della testa e la fissò al corpo del robot.
“Che meraviglia” pensò tra sé e sé “questa è di gran lunga la migliore delle mie creazioni.

Settimo Classificato - Oggi sono andato nell'orto

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Antonio Giannantonio (aka Squaderna)
Oggi sono andato nell'orto



E ho incontrato una lucertola, un'ape e una farfalla. La lucertola primo è stato veloce, correva l'qualche filo d'erba e di tappeto erboso tra il raggrumato e asciugato dal sole. L'ape invece svolazzava a zig-zag, era nervoso. La luce cadde sulla realizzazione di gelatina brillante come un mostro, forse è un calabrone: era un calabrone.

Ottavo Classificato - Cronologia del caso

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Andrea Aguzzi – Cronologia del Caso



Ho un ricordo vivido del mio risveglio stamane perché stavo trovando l'accesso al mondo esterno dal mio bozzolo di lenzuolo quando sono stato colto dal rumore di cereali che crepitano in ciotola prima di essere ingeriti da Madame S. e questa loro agonia, mentre il latte li sommergeva e loro si dibattevano in uno scontro senza speranza, ha segnato la mia mattinata come spero segnerà il resto delle vostre giornate.

Nono Classificato - Invernale

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Paolo Menin - Invernale



Fa molto freddo, nevica, ma non me ne accorgo; guido male l’automobile e la bici non è abbastanza affidabile sulle strade ghiacciate, decido quindi, gambe in spalla, di procedere a piedi. Sono solo da un po' di giorni e non riesco a reperire nessuno, anche solo per passare una paio d’ore chiacchierando, ma questa sera qualcuno si è reso disponibile, e sto andando da Silvia;

Decimo Classificato - La mosca

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Fabio Tiracchia – La mosca


Che diavolo ci faceva una mosca morta nel mio piatto di spaghetti? Era lì, tutta nera e rattrappita, che faceva capolino tra il sugo e il parmigiano; sembrava che tenesse gli occhi chiusi e le zampette davanti erano contratte e incrociate come sul petto di un morto.

lunedì 22 aprile 2013

Grazie per questa finale epocale

All'indomani di quella che a furor di popolo è stata definita la MIGLIORE edizione di sempre del Concorso per il Racconto Più Brutto, in attesa di preparare un degno post di resoconto e di pubblicare tutti i racconti, voglio ringraziare:

l'Hulahoop che ci ha ospitati col solito amore;

l'Eternauta che fornisce i libri dei premi e che ha avuto la magnifica idea dello streaming;

i ragazzi di The Conference che hanno curato l'impeccabile streaming in diretta e che hanno letto i commenti in tempo reale;

i tre abominevoli critici letterari senza i quali;

il pubblico in sala che pagando l'ingresso alla serata per la prima volta in tre edizioni ha permesso che non ci andassi sotto coi soldi e che ha votato mirabilmente piazzando sul podio i tre PEGGIORI racconti di sempre (sono molto, molto orgogliosa di voi);

il pubblico a casa che ha commentato in modo assolutamente esilarante e ci ha seguiti con affetto (e con doveroso disprezzo);

la Cialtroni Editore che durante la serata ha sottoposto agli autori in gara una proposta di pubblicazione degna della più subdola editoria a pagamento;

e soprattutto, dico SOPRATTUTTO: tutti e dieci I FINALISTI, che con impareggiabile capacità di ridere di se stessi, hanno letto i loro obbrobri letterari, unendo brutto vanaglorioso a performance francamente ripugnanti, e che davvero tutti, nessuno escluso, hanno permesso a questa edizione di superare ogni limite di decenza, rendendola EPICA come non mai.

Per concludere ringrazio tutte le vostre risate, perché sono state musica per le mie orecchie, perché non c'è niente, niente che mi inorgoglisce di più di aver inventato il primo reading letterario in cui non solo è permesso RIDERE dei racconti e degli autori che li leggono, ma in cui si ride davvero copiosamente, e perché se la cosa funziona è perché in mezzo a tanta austerità e boria letteraria ci sono un sacco di persone che apprezzano la capacità degli scrittori di prendersi in giro, ne colgono il valore, e ne ridono fino alle lacrime. Grazie infinite a tutti per ieri sera, vi voglio tanto bene ♥

martedì 16 aprile 2013

Finale del Concorso per il Racconto Più Brutto

Siamo lieti di invitarvi a partecipare, domenica 21 aprile alle ore 21:00, presso l'Hula Hoop Club in via Luigi De Magistris 91, Pigneto, Roma, all'attesissima finale del Concorso per il Racconto Più Brutto.

I dieci autori finalisti si contenderanno il primo premio (100 euro da spendere in libri) leggendo ad alta voce i loro schifosi racconti. Il pubblico in sala voterà durante la finale e decreterà il vincitore, e cioè l'autore del racconto più brutto di questa III edizione del concorso. Perciò all'ingresso in sala sarà consegnato a tutti i partecipanti il Kit del Giurato: scheda di votazione e matita.

Sul palco, ospiti d'onore della serata, tre illustri critici letterari commenteranno ciascun obbrobbrioso racconto dopo le lettura, e aggiudicheranno a fine serata il Premio della Critica (50 euro da spendere in libri).

I tre critici letterari che abbiamo l'onore di ospitare per la finalissima sono:
Sardone - affascinante chitarrista dei Bangla Boys
Frank Solitario - centometrista del non sense.
Fabio Viola - sadico.

Madrine della serata, Gaja Cenciarelli che, in quanto vincitrice morale della precedente edizione, consegnerà il Primo Premio al vincitore; e Ilaria Mazzeo che, fosse stato già in vigore lo avrebbe vinto l'anno scorso, consegnerà invece il Premio della Critica.

L'ingresso alla serata è di 5 euro, per finanziare l'organizzazione e i premi per i vincitori, ma se non disponete della tessera Enal 2013 (che consente di accedere all'Hula Hoop Club), potrete farla e sarà inclusa nei 5 euro d'ingresso.

Leggete gli estratti dei 10 racconti finalisti, preparatevi a commentare spietatamente e a votare le orrende paccottiglie pseudo-letterarie che gareggeranno per aggiudicarsi il premio, siate parte integrante, in qualità di giudici, di questo straordinario evento di cui, ve lo garantisco, si parlerà (e si riderà) per settimane.

I posti a sedere sono limitati perciò se desiderate partecipare vi invitiamo a prenotarvi quanto prima a questo indirizzo: carolina.cutolo@gmail.com.

Ma se quando provate a prenotare il vostro posto sarà già tutto esaurito, o se siete lontani e non potete partecipare alla serata di persona, quest'anno la finale sarà visibile in diretta via streaming sul sito THE CONFERENCE! Chi si connette avrà la possibilità di commentare in diretta e i commenti più significativi verranno letti al microfono durante la serata!

In ogni caso, anche per questa III Edizione, sarà tutto estremamente raccapricciante e meraviglioso, quindi, di persona o via streaming, partecipate numerosi!
E come sempre...

che vinca il peggiore!


lunedì 8 aprile 2013

I 10 finalisti dell'edizione 2013!

Cari e care amanti del brutto,
è con autentica letizia e sommo orgoglio che vi comunichiamo finalmente i nomi dei 10 finalisti di questa terza edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto. Pubblichiamo qui di seguito un breve estratto di ciascun orrendo racconto finalista e vi invitiamo a partecipare alla finale il 21 aprile all'Hula Hoop per ascoltarli per intero e godere insieme a noi dei putrescenti frutti del brutto sublime.

Signore e Signori, ecco dunque a voi, nell'ordine (stabilito per estrazione a sorte) con il quale leggeranno i loro obbrobbri durante la finalissima, i 10 finalisti della III Edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto:

1 - FABIO TIRACCHIA - LA MOSCA
"Sento che mi sto ricongiungendo all'universo".

2 - GIOVANNI STOTO - UN BIGLIETTO PER IL PARADISO
"E mentre donavi a tutti la tua odorosa fragranza, io a distanza ti adoravo e mi rodevo dentro, incapace a posarmi sul tuo pistillo fragrante perché la timidezza mi tarpava le ali".

3 - PAOLO MENIN - INVERNALE
"Intanto si parla delle tristi giornate a ridosso del Natale: si esce poco, si vedono poche persone, ma tutto sommato riusciamo anche a farci quattro risate".

4 - SARA MILLA - BICICLETTA
"Verificai un così ondivago mutamento delle mie sensazioni fuggevoli e calde contro il fretto della giornata, da sentirmi così aspramente viva da soffrirne".
 
5 - ADRIANA AMICARELLI - LA FORMA E' TUTTO
"Non aspettavo altro che la fatidica domanda: quanti anni hai? Alla mia risposta l'estetista non voleva crederci, addirittura le ho proposto di guardare la mia patente!"

6 - GINO SALLUSTRI - L'ESISTENTE INESISTENTE
"Come puoi rivolgerti a me con tutto questo biasimo con questa acredine quando un tempo nemmeno troppo lontano anelavi ad essere la madre dei miei figli".

7 - FEDERICO MASTROLILLI - AAHRUS
"Siamo due cose in sé kantiane. Per quanto possiamo sforzarci, non potremmo mai conoscerci nella profonda intimità".

8 - ANTONIO GIANNANTONIO - OGGI SONO ANDATO NELL'ORTO
"Non capivo quello che stavo cercando di capire anche io stesso".
 


9 - ANDREA AGUZZI - CRONOLOGIA DEL CASO
"La natura compassionevole mal si attanaglia al destino dell'homo che di pugna vive e guardarsi deve dall'esser sì facilmente commuovibile".

10 - ANTONIO PARRILLA - ROBOCCHIO
"Nel suo vagare vide una strana figura: era vestita da donna, ma il pomo d'Adamo e il tono della voce mal si accordavano con le curve pronunciate e gli abiti succinti che indossava".

Vi aspettiamo domenica 21 aprile presso l'HulaHoop Club alle 21 puntuali per sentire per intero queste 10 schifezze lette dalla voce degli stessi autori. Per questa terza edizione ci sono tre novità:

1) I posti sono limitati perciò quest'anno si entrerà su prenotazione, a giorni sarà annunciato il momento dal quale si può cominciare a prenotare il proprio posto non solo per assistere all'evento letterario più interessante del panorama culturale italiano, ma per partecipare in prima persona votando i racconti e consacrando il vincitore che con il racconto più brutto della serata si aggiudicherà l'ambito premio di 100 euro in libri!!

2) Sarà assegnato il premio della critica, 50 euro in libri, all'autore del racconto più votato dai tre insigni critici letterari che commenteranno sul palco ciascun racconto immediatamente dopo la lettura. Siamo fieri di comunicare i nomi dei tre critici letterari che saranno ospiti del concorso:
Sardone - Chitarrista dei Bangla Boys nonché fine pensatore.
Frank Solitario - Imbattuto centometrista del non-sense.
Fabio viola - Sadico.

3) L'ingresso alla serata sarà di 5 euro che, per chi non è ancora tesserato presso l'HulaHoop club, includeranno la tessera 2013 del locale. L'incasso andrà a coprire le spese per la realizzazione della serata e i premi in palio per i vincitori.

Bene, non ci resta che attendere insieme questo clamoroso evento che, ne siamo certi, vi regalerà momenti appassionanti che difficilmente potrete dimenticare.
Ci vediamo il 21 aprile alle 21 all'HulaHoop Club in via Luigi De Magistris 91 al Pigneto, e come sempre...


CHE VINCA IL PEGGIORE!!!

Carolina Cutolo

domenica 3 febbraio 2013

Il Racconto più Brutto su Lettera43

Un interessante articolo sul Concorso letterario per il Racconto Più Brutto su Lettera43, sezione CULTURA: Ninfeo di Valle Giulia, comincia a tremare...

Un premio allo scrittore peggiore, di Bruno Giurato.

mercoledì 8 febbraio 2012

Serata di premiazione del Racconto Più Brutto 2012

Aspettando la finale!

Ci siamo quasi! Mercoledì 22 febbraio, alle 21:30 presso l'HulaHoop Club di Roma, si svolgerà finalmente l'attesissima tenzone tra i 10 bruttissimi racconti finalisti di questa seconda edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto.
I racconti saranno sottoposti durante la serata all'insindacabile giudizio e voto del pubblico presente in sala. Partecipa e sarai tu stesso giudice implacabile di questi imperdibili obbrobri letti dalla voce stessa dei 10 impavidi autori!

Ecco il programma dell'attesissimo evento:


Ore 22:00 - Introduzione alla kermesse
e illustrazione delle modalità di votazione
di Carolina Cutolo


Lettura dei primi 5 racconti finalisti
e votazione del pubblico in sala


Esibizione musicale dei raffinati e ignobili
BANGLA BOYS!


Lettura degli ultimi 5 racconti finalisti 
e votazione del pubblico in sala


Proiezione del documentario
"A dir poco cuRturale, dico io!"


Proclamazione del VINCITORE!!!
e manifestazioni di signorile invidia da parte degli autori perdenti.


DRESS CODE: «Premio Letterario Elegance», potete scegliere cioè tra:
- Abito da sera (quanto di più elegante e raffinato avete nell'armadio o riuscite a farvi prestare), oppure:
- Intellettuale radical chic (giacca in vellutino a coste, sciarpetta di seta e quant'altro vi distingua in quanto intellettuali finto casual).


AVVERTENZA: per far parte della giuria è requisito fondamentale arrivare prima dell'inizio della gara, e cioè rigorosamente entro le 21:50. Chi non assisterà alla kermesse dal principio, perderà infatti il diritto a ricevere all'ingresso il kit del giurato, con il quale avrà licenza di assegnare il proprio voto a ciascuno degli orrendi racconti in gara.

Per questa seconda edizione stiamo raccogliendo un numero spropositato di adesioni, ribadiamo e raccomandiamo dunque, per garantirsi un posto a sedere in sala, la più rigorosa puntualità a quanti hanno davvero a cuore la celebrazione del brutto e il far parte della giuria, e quindi diffidiamo dal partecipare (e rubare il posto ai meritevoli) coloro che partecipano deprecabilmente sono perché questo è il concorso letterario più FIGO di tutti tempi.
Il Racconto più brutto è un evento realizzato grazie alla preziosa collaborazione con l'HulaHoop Club e con la Libreria L'Eternauta, che mette in palio il primo premio: un buono da 100 euro da spendere in libri!

Vi aspettiamo per scegliere e proclamare insieme il vincitore!!!

Mercoledì 22 febbraio ore 21:30 – HulaHoop Club, via F. L. De Magistris 91/93, Pigneto, Roma. Ingresso libero con tessera (3 euro, validità 1 anno).


ATTENZIONE - AVVISO IMPORTANTE!!!!
ARRIVATE PUNTUALI ALLE 21:30 PER RICEVERE IL KIT DEL GIURATO (altrimenti non potrete far parte della giuria) E PER PRENDERE POSTO A SEDERE!!! TEMIAMO UN'AFFLUENZA ESAGERATA E CI SARANNO MOLTI POSTI IN PIEDI!! CI SCUSIAMO IN ANTICIPO PER IL DISAGIO EVENTUALE MA NON CI ASPETTAVAMO TANTA PARTECIPAZIONE! GRAZIE : )

mercoledì 1 febbraio 2012

Ecco i 10 FINALISTI!

Credetemi, non è stata impresa facile scegliere tra i brani pervenuti i dieci racconti più brutti che parteciperanno all'attesissima finale. Ma alla fine di una lunga, seria e ridanciana analisi dei testi sono stati selezionati dieci gioielli, dieci concentrati di schifezza, dieci mirabili penne che non solo hanno saputo mettere nero su bianco la propria mediocrità intellettuale (e talvolta addirittura morale), non solo hanno avuto lo stomaco di non cancellare deprecabilmente simili perle una volta consapevoli del freak partorito, ma hanno anche avuto il grande coraggio di partecipare a questo concorso. Una cosa è certa, o si tratta di scrittori rari, perché dotati di una straordinaria capacità di ridere di se stessi, o di lettori (ahimè, rari anch'essi) frustrati dagli eccessivi prezzi di copertina dei libri, che farebbero qualunque cosa, persino umiliarsi pubblicamente, pur di poter disporre del buono da 100 euro da spendere in libri (messo in palio dalla Libreria L'Eternauta) che il vincitore si aggiudicherà. In entrambi i casi, non ci sono dubbi, si tratta di valorosi eroi.

Ecco dunque i nomi dei finalisti, e un breve estratto (preciso che non ho neanche scelto i passaggi peggiori...) dal testo che leggeranno durante la serata della finalissima, all'attenzione del pubblico presente in sala che voterà e eleggerà a suo insindacabile giudizio il peggior racconto della serata e, dunque, il vincitore:

Daniela Bartolini – LA NONNA E LA BAMBINA
I campi erano grandi e le bestie volevano mangiare tutti i giorni, essere munte, fatto il formaggio.

Mario Borghi – IL MIO SOGNO D'AMORE
Ti conobbi su internet per caso, ma forse non era il caso era il folle destino che ci ama e ci odia, come il mare ma ne sono felice.

Gaja Cenciarelli – IL TEMPORALE
Stava per scatenarsi un temporale. Lei li adorava. Cos'era il temporale se non un'esplosione di vita, un ruggito, un grido, un'affermazione di sé?

Gerry Turano – LABBRA CELESTI

“Ehm, Briant… Guardi là, quella luce lampeggiante rossa sul monitor!”
“Oh, cristo.”

Leyla Khalil – IL MASCARA SBAFAVA SULLE GUANCE
Aveva quegli occhi azzurri come il cielo d'estate: uno sguardo accattivante che mi mancava appena sbatteva le ciglia a causa del vento che svolazzava soave fra gli alberi.

Ilaria Mazzeo – NICOLA E TIZIANA
Il viso devastato dalle lacrime, il suo pianto causato da una tristezza che sembrava essere un tutt'uno con il suo animo.

Carmelo Pecora – LA CONFESSIONE
Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo! Mentre pronunciava queste parole si face il segno della croce seguito come un automa da quella strana persona.

Daniela Rindi e Bruno Di Marco – DIALOGIOCOASSURDO

Una storia molto triste cari lettori, un bambino cattivo e crudele, che tortura gli animali, che non ha rispetto per quelle piccole e dolci creature del microcosmo, al quale si deve rispetto e considerazione.

Federico Tata - RED IGUANA
Ora non avrei mai più potuto sussurrarti il mio amore. Perché la morte deve essere così maledettamente più grande del tradimento?

Angelo Zabaglio – LA GABBIETTA
La testolina si muove. Leggerezza favolistica. Bimbi felici che giocano democraticamente. Risate di bambini. Innocenza.

Complimenti ai finalisti! Vorrei però ringraziare gli esclusi, non abbastanza brutti ma non meno eroici, già solo per aver partecipato e per aver inviato le proprie schifezze (che saranno conservate a imperitura memoria nell'archivio segreto del concorso). In particolare vorrei ringraziare una concorrente che è stata esclusa da questa magnifica decina solo per impossibilità a partecipare alla serata di premiazione. Purtroppo metterci la faccia è una condizione fondamentale per la rivendicazione del brutto, per la sua riabilitazione estetica, per la sua celebrazione in pompa magna, e così è stata esclusa una concorrente che invece avrebbe avuto considerevoli potenzialità di vittoria. Mi riferisco a Susanna Raule con il racconto LA STRADA: un'indiscutibile perla.
Ringrazio inoltre, con eguale commozione e sofferenza, gli altri esclusi: Roberta Angeloni, Petra Khalil, Daniele Lo Monaco, Carla Lucesoli, Gordiano Lupi, Gaetano Messineo, Riccardo Pulcini, Daniela Rindi, Ciro Savio, Federico Tata, Gerry Turano (se ho scordato qualcuno chiedo perdono, ma sono arrivate una marea di email, quindi abbiate pazianza, segnalatemelo che lo aggiungo subito!)

Dunque: siete curiosi di sapere fin dove sono stati capaci di spingersi i nostri peggiori autori in questi dieci straordinari obbrobri letterari? Accorrete numerosi a questa imperdibile serata, sarete voi a votare e designare il vincitore!

Vi aspettiamo mercoledì 22 febbraio alle 21:30 presso l'Hula Hoop Club (via L. F. De Magistris 91/93 a Roma, zona Pigneto). L'ingresso è gratuito con tessera (2 euro).

E soprattutto... CHE VINCA IL PEGGIORE!!

lunedì 19 dicembre 2011

Il brutto segreto

Noi devoti amanti del brutto letterario migliore, e cioè quello vanaglorioso e inconsapevole, siamo condannati a godere segretamente le nostre bizzarre passioni letterarie.
Le gioie della condivisione, le meraviglie del passaparola, le celebrazioni pubbliche degli autori prediletti, tanto care quanto scontate per gli amanti della bella letteratura, ci sono precluse.

Questo per tre motivi fondamentali:

1) Non riteniamo giusto né rispettoso esporre al pubblico ludibrio i nostri beniamini, per i quali proviamo sincera gratitudine e incondizionato affetto.

2) Presumiamo che praticare la segretezza ci
assolva moralmente e ci autorizzi invece a continuare a turlupinarli privatamente, a gruppi di due, massimo tre individui fidati e meritevoli.

3) Deridere pubblicamente il nostro autore preferito, mettendone alla berlina le più vive ed esilaranti espressioni, condizionerebbe inevitabilmente il suo stile, rischiando di fargli mettere in discussione (non sia MAI!) quell'uso azzardato che fa del condizionale, quel parlare di sé in terza persona, quegli slanci retorici privi di misura che tanto amiamo.

Ebbene, pur continuando a coltivare in segreto questa meravigliosa passione, oggi noi vogliamo rendere omaggio a questi pochi, grandi scrittori, ignorati dalle case editrici, costretti spesso a pubblicare a pagamento (benedetta sia la loro ostinazione! E guai a chi osa chiamarlo denaro sprecato!), e soprattutto ignari dell'esistenza di sinceri ammiratori come noi che non solo li leggiamo, ma li rileggiamo e rileggiamo, spesso ad alta voce l'uno per l'altro, mai paghi di testi che nulla hanno da invidiare all'immortalità dei massimi esponenti del bello.

Grazie di cuore dunque, a tutti i pessimi narratori e ai loro scritti brutti, vanagloriosi e inconsapevoli, grazie di esistere e soprattutto di distrarci, con la loro sublime mediocrità, dalla nostra mediocrità qualsiasi.