martedì 11 febbraio 2014

Bando di Concorso - IV Edizione 2014

Cari amanti e sostenitori del Brutto Vanaglorioso e Inconsapevole, eccoci giunti alla QUARTA edizione del concorso letterario più atteso e imbarazzante d'Italia. Prima di passare al regolamento per partecipare, vi invitiamo caldamente a leggere le motivazioni del concorso, per capire non solo perché è nata e in cosa consiste questa iniziativa apparentemente bizzarra, ma anche per comprenderne gli scopi profondamente nobili e umanitari.
Passiamo quindi alle modalità di partecipazione:

Possono partecipare al concorso tutti i racconti, di lunghezza non superiore alle 3.500 battute spazi inclusi, che saranno inviati al concorso entro il 25 aprile 2014 e che possano essere definiti brutti, inconsapevoli e vanagloriosi (quest'ultima definizione è la più importante ai fini della selezione):

  • Per BRUTTI intendiamo scritti male, costruiti male e/o sgrammaticati.
  • Per INCONSAPEVOLI intendiamo non consci della bruttezza di cui sopra.
  • Per VANAGLORIOSI intendiamo realizzati con la convinzione di stare creando qualcosa di artistico, di talentoso, di bello. Insomma con la convinzione di essere grandi scrittori.
Vi consigliamo dunque di abbandonare subito l'idea di scrivere appositamente qualcosa per questo concorso, perdereste solo tempo: è impossibile infatti riprodurre volontariamente il brutto inconsapevole e vanglorioso. Ricreare il brutto consapevolmente e dunque con vanagloria inevitabilmente artificiale, vi farebbe sfociare irrimediabilmente nella caricatura, nella satira, forme artistiche altrettanto valide ma che in questa sede non ci interessano. Noi cerchiamo e sosteniamo il

BRUTTO LETTERARIO INCONSAPEVOLE E VANAGLORIOSO

Per capire meglio cosa ci si aspetta da voi, andate a STUDIARVI che razza di obbrobri hanno vinto le tre edizioni precedenti:
3a Edizione - BICICLETTA, di Sara Milla
2a Edizione - IL MIO SOGNO D'AMORE, di Mario Borghi 
1a Edizione - PARIGI, di Simone Ghelli

Spulciate dunque tra i vostri scritti acerbi e, se avete davvero coraggio, tra quelli più recenti. Quindi, con gli occhi bene aperti e pronti alla più spietata autocritica, selezionate qualcosa che avete scritto con la convinzione di essere GRANDI SCRITTORI, qualcosa di cui oggi vi vergognate profondamente, di cui non ammettereste la paternità neanche sotto tortura, e abbiate il coraggio di sottoporlo alla giuria del nostro concorso. Inviatecelo entro il 25 aprile e se sarete selezionati tra gli otto fortunati finalisti parteciperete il 16 maggio alla serata IL RACCONTO PIU' BRUTTO, durante la quale leggerete la vostra perla ad alta voce e il pubblico presente in sala, munito di schede di valutazione, voterà e sceglierà il vincitore di questa prestigiosa competizione.

La partecipazione al concorso è gratuita, ma il 1° classificato vincerà un buono da 100 euro da spendere in libri presso la libreria L'Eternauta/Hula Hoop Club di Roma. Chi infatti più di un conclamato incapace merita l'opportunità di crescere narrativamente attraverso la lettura di scrittori degni di questo nome?

Al bando il pudore dunque!
Siate fieri della vostra mediocrità!
Raccogliete pubblicamente i sottovalutati allori del pubblico ludibrio!

È estremamente facile scrivere cose noiose, al contrario sfiorare il brutto vanaglorioso autentico, e realizzarne un ignobile concentrato di poche righe è dote di pochi: tu potresti essere tra questi, e vincere 100 euro da spendere in libri!

Spedite entro e non oltre il 25 aprile 2014 il vostro racconto più brutto o un prezioso frammento di qualunque vostra opera che ritenete sufficientemente indegno e ignobile (di lunghezza non superiore ai 3.500 caratteri spazi inclusi) all'indirizzo email carolina.cutolo@gmail.com.


ATTENZIONE - Grazie ai nostri meravigliosi sponsor, quest'anno c'è la possibilità di rimborsare (in parte o del tutto) le spese di viaggio per chi fosse selezionato tra gli 8 finalisti ma non si trovi a Roma, perché possa partecipare alla finalissima!!! A quante chicche abbiamo dovuto rinunciare nelle precedenti edizioni perché gli autori non potevano permettersi il viaggio? Ebbene, quest'anno possiamo venirvi incontro sulle spese di viaggio grazie ai nostri sponsor, che ringraziamo:


Se non supererete la selezione riceverete in ogni caso una risposta con le motivazioni del rifiuto (sempre utili a peggiorare). Se invece supererete la selezione sarete tra gli 8 fortunati finalisti che gareggeranno venerdì 16 maggio, presso l'Eternauta/Hula Hoop Club
di Roma, alla IV Edizione del Concorso IL RACCONTO PIU' BRUTTO. E avrete la possibilità di vincere l'ambito premio di 100 euro in libri!!!

Cosa aspettate?
Inviateci il vostro scritto più imbarazzante!
Rivendicate il vostro peggior EPIC FAIL letterario!
E come sempre...

che vinca IL PEGGIORE!!!

mercoledì 24 aprile 2013

Tutti i video del Racconto Più Brutto 2013

A grande richiesta ecco finalmente i video della finalissima della III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto! Un doveroso e sentito ringraziamento a Niccolò Berni e Stefano Tabusi di The Conference, che ci hanno regalato la diretta streaming e la realizzazione di questi video, che hanno organizzato tutto all'ultimo momento (loro mlagrado) facendo davvero miracoli e salti mortali ma sempre col sorriso sulle labbra (e a volte anche con le lacrime agli occhi per le risate), permettendo dunque non solo a chi non ha potuto partecipare di seguire e commentare la serata (250 connessioni!), ma anche a noi tutti di vederla e rivederla grazie alla registrazione dei video che seguono.
Buona visione!












Grazie ancora a tutti e tutte, siete stati meravigliosi.
Carolina Cutolo

martedì 23 aprile 2013

Edizione 2013: Tutti i racconti

Signore e Signori, siamo lieti di pubblicare tutti i racconti finalisti della III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto, un concentrato ignobile di bruttezza della quale l'organizzazione del Concorso va particolarmente fiera quest'anno. Rileviamo come il livello dei racconti peggiori di edizione in edizione e questo non può che farci piacere e riempirci di soddisfazione.

La serata della finale di questa III edizione è stata infatti la più epica che si ricordi, per la bruttezza inenarrabile dei racconti, per la partecipazione più ridanciana che mai del pubblico votante in sala, e per una significativa novità: i meravigliosi commenti del pubblico che ci seguiva da casa, grazie allo streaming in diretta organizzato da The Conference, che con professionale tempestività ci hanno già fornito tutti i dati sulla diretta: circa 250 contatti, di cui 70 fedelissimi e alcuni ospiti stranieri, collegati da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti d'America!

Insomma, questa III edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto non solo è stata un clamoroso successo di pubblico, ma ha risposto in pieno al nostro slogan: CHE VINCA IL PEGGIORE!, perché non solo la prima classificata, Sara Milla, ha staccato tutti gli altri concorrenti con un numero considerevole di punti (praticamente un plebiscito), ma gli altri due concorrenti sul podio hanno indubbiamente meritato il secondo e terzo posto.

Valutate voi, leggendo direttamente i racconti, e non perdetevi le recensioni del nostro illustre critico letterario, Frank Solitario, in coda a ciascun racconto:

1) SARA MILLA - BICICLETTA - 257 punti

9) Paolo Menin - Invernale - 170 punti

Grazie ancora a tutti per la meravigliosa serata.
Carolina Cutolo

PRIMO CLASSIFICATO - Bicicletta

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Sara Milla - Bicicletta

Bicicletta,ruota ai bordi dei fossi serpeggia il vento e gli aghi dei pini si irrigidiscono nella brina.La terra scricchiola cosi’duramente che sembra spaccarsi come sotto il passo d’un angelo pesante.Tutto avvolge il silenzio.Anche la mia anima era strettamente fasciata nel silenzio.

Secondo Classificato - Un biglietto per il paradiso

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Giovanni Stoto - Un biglietto per il paradiso


Le parole mi si strozzano in gola. Non riesco a trovarlo l’agogniato coraggio di dirti che ti amo da sempre. Sono vent’anni che scrivo questo discorso nella mia testa. Parole in fieri che agognano di esser dette ma che deficiano l’ardire dell’azione.

Terzo Classificato - L'esistente inesistente

Per una comprensione più completa del racconto, che oltre a classificarsi terzo ha vinto il PREMIO DELLA CRITICA, vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Gino Sallustri – L'esistente inesistente



La cantina era buia e fredda le scale scivolose e scoscese, ma nonostante l’angoscia mi bloccasse dovevo farmi forza dovevo scendere giù e cercare quelle foto che raccontavano il nostro amore.

Quarto Classificato - Aahrus

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Federico Mastrolilli - Aahrus

In mezzo alla tela che stava dipingendo, una tela ancora vergine a dir la verità, la mia amica mi fece spingere il dito, dopo averlo intinto nel colore blu scuro. Non era un buon inizio, ma non glielo dissi.

Quinto Classificato - La forma è tutto

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.

Adriana Amicarelli - La forma è tutto

Da poco più di 10 anni abito praticamente in campagna, col vantaggio però di dover percorrere solo 800 metri per trovarmi in centro al paese che è un borgo marinaro di poche anime.Di solito uso la bicicletta per spostarmi così mi mantengo in forma e non spendo soldi per parcheggiare o per muovermi.

Sesto Classificato - Robocchio

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Antonio Parrilla – Robocchio

Collegati velocemente gli ultimi circuiti, Mastro Cippetto fece due passi indietro per rimirare meglio la sua creatura, quindi prese la calotta della testa e la fissò al corpo del robot.
“Che meraviglia” pensò tra sé e sé “questa è di gran lunga la migliore delle mie creazioni.

Settimo Classificato - Oggi sono andato nell'orto

Per una comprensione più completa del racconto vi invitiamo a leggere, in coda, la recensione del critico letterario Frank Solitario.


Antonio Giannantonio (aka Squaderna)
Oggi sono andato nell'orto



E ho incontrato una lucertola, un'ape e una farfalla. La lucertola primo è stato veloce, correva l'qualche filo d'erba e di tappeto erboso tra il raggrumato e asciugato dal sole. L'ape invece svolazzava a zig-zag, era nervoso. La luce cadde sulla realizzazione di gelatina brillante come un mostro, forse è un calabrone: era un calabrone.