domenica 3 febbraio 2013

Il Racconto più Brutto su Lettera43

Un interessante articolo sul Concorso letterario per il Racconto Più Brutto su Lettera43, sezione CULTURA: Ninfeo di Valle Giulia, comincia a tremare...

Un premio allo scrittore peggiore, di Bruno Giurato.

mercoledì 30 gennaio 2013

Bando di Concorso - III Edizione 2013

Concorso per il Racconto Più Brutto 2013

Cari amanti e sostenitori del Brutto Vanaglorioso e Inconsapevole, eccoci giunti alla terza edizione del concorso letterario più atteso e imbarazzante d'Italia. Prima di passare al regolamento per partecipare vi invitiamo caldamente a leggere le motivazioni del concorso, per capire non solo perché è nata e in cosa consiste questa iniziativa apparentemente bizzarra, ma anche per comprenderne gli scopi profondamente nobili e umanitari.

Passiamo quindi alle modalità di partecipazione:

Possono partecipare al concorso tutti i racconti, di lunghezza non superiore alle 3.500 battute spazi inclusi, che possano essere definiti brutti, inconsapevoli e vanagloriosi (quest'ultima definizione è la più importante ai fini della selezione):

  • Per BRUTTI intendiamo scritti male, costruiti male e/o sgrammaticati.
  • Per INCONSAPEVOLI intendiamo non consci della bruttezza di cui sopra.
  • Per VANAGLORIOSI intendiamo realizzati con la convinzione di stare creando qualcosa di artistico, di talentoso, di bello. Insomma con la convinzione di essere grandi scrittori.

Vi consigliamo dunque di abbandonare subito l'idea di scrivere appositamente qualcosa per questo concorso, perdereste solo tempo: è impossibile infatti riprodurre volontariamente la seconda e la terza caratteristica di cui sopra. Ricreare il brutto consapevolmente e dunque con vanagloria inevitabilmente artificiosa, vi farebbe sfociare irrimediabilmente nella satira, una forma artistica altrettanto nobile ma che in questa sede non ci interessa. Noi cerchiamo e sosteniamo il

BRUTTO LETTERARIO INCONSAPEVOLE E VANAGLORIOSO

Per capire meglio cosa ci si aspetta da voi, andate a STUDIARVI che razza di obbrobri hanno vinto le due edizioni precedenti:

1a Edizione - PARIGI, di Simone Ghelli
2a Edizione - IL MIO SOGNO D'AMORE, di Mario Borghi

Spulciate dunque tra i vostri scritti acerbi e, se avete davvero coraggio, tra quelli più recenti. Quindi, con gli occhi bene aperti e pronti alla più spietata autocritica, selezionate qualcosa che avete scritto con la convinzione di essere GRANDI SCRITTORI, qualcosa di cui oggi vi vergognate profondamente, di cui non ammettereste la paternità neanche sotto tortura, e abbiate il coraggio di sottoporlo alla giuria del nostro concorso. Inviatecelo e se sarete selezionati tra i dieci fortunati finalisti parteciperete alla serata IL RACCONTO PIU' BRUTTO, durante la quale leggerete la vostra perla ad alta voce e il pubblico presente in sala, munito di schede di valutazione, voterà e sceglierà il vincitore di questa prestigiosa competizione.

La partecipazione al concorso è gratuita, ma il 1° classificato vincerà un buono da 100 euro da spendere in libri presso la libreria L'Eternauta/Hula Hoop Club di Roma. Chi infatti più di un conclamato incapace merita l'opportunità di crescere narrativamente attraverso la lettura di scrittori degni di questo nome?

Al bando il pudore dunque!
Siate fieri della vostra mediocrità!
Raccogliete pubblicamente i sottovalutati allori del pubblico ludibrio!

È estremamente facile scrivere cose noiose, al contrario sfiorare il brutto vanaglorioso autentico, e realizzarne un ignobile concentrato di poche righe è dote di pochi: tu potresti essere tra questi, e vincere 100 euro da spendere in libri!

Spedite entro e non oltre il 5 aprile 2013 il vostro racconto più brutto o un prezioso frammento di qualunque vostra opera che ritenete sufficientemente indegno (di lunghezza non superiore ai 3.500 caratteri spazi inclusi) all'indirizzcarolina.cutolo@gmail.com.


ATTENZIONE - Il nostro budget purtroppo non può provvedere a coprire le spese di viaggio e pernottamento per gli autori finalisti che non abitano a Roma, se siete tra questi e non disponete di un appoggio per dormire gratuitamente a Roma e non volete (giustamente) accollarvi il viaggio, purtroppo non possiamo accettare il vostro racconto, perché condizione fondamentale per partecipare alla finale è leggere il vostro racconto durante la serata del 21 aprile. Ci scisiamo e ci auguriamo che per le prossime edizioni saremo in grado di ospitarvi!

Se non supererete la selezione riceverete in ogni caso una risposta con le motivazioni del rifiuto (sempre utili a peggiorare). Se invece supererete la selezione sarete tra i 10 fortunati finalisti che gareggeranno domenica 21 aprile 2013, presso l'Eternauta/Hula Hoop Club
di Roma, al concorso IL RACCONTO PIU' BRUTTO. E avrete la possibilità di vincere l'ambito premio di 100 euro in libri!!!

Cosa aspettate?
Inviateci il vostro scritto più imbarazzante!
Rivendicate il vostro peggior EPIC FAIL letterario!
E come sempre...

che vinca IL PEGGIORE!!!

P.S.
Per dare il buon esempio e rompere il ghiaccio, io stessa aprirò la kermesse leggendo un mio scritto ignobile e fuori concorso. Non perdete questa occasione di ridere pubblicamente di me.

domenica 26 febbraio 2012

Video Classifica 2012 e proclamazione VINCITORE!

Schede voto 2012

Ecco alcune delle schede di votazione più particolari (diciamo così) raccolte dopo la votazione per la seconda edizione del Concorso per il Racconto Più Brutto. Una menzione speciale va al misterioso disegnatore che ha rappresentato ogni singolo racconto con un'illustrazione. L'altra menzione speciale va all'altrettanto misterioso autore della scheda di Leyla Khalil in cui compare la "cacca su bastoncino", esplicita citazione dal fumetto Arale di Akira Toriyama. Per intenditori. E noi sinceri amanti del brutto senza ombra di dubbio lo siamo.



giovedì 23 febbraio 2012

PRIMO CLASSIFICATO - Mario Borghi

Primo classificato dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 295 punti.
Un racconto a dir poco prevedibile. Vi sfido durante la lettura a NON indovinare dove andrà a parare. Una serie di espressioni insulse rendono questo obbrobbio ancora più ignobile, ove ciò sia possibile. In più, esattamente come nel secondo racconto classificato di questa edizione, a riprova di quanto da noi sostenuto, ecco a voi l'espediente narrativo di finale di racconto più scontato di tutti i tempi: era tutto un sogno. Applausi a scena aperta e standing ovation meritatissimi per il vincitore.

IL MIO SOGNO D'AMORE

Di Mario Borghi

Mi trovo in questa grigia città tra una folla distratta. Mi muovo a disagio, chiedo qualche informazione a gente distratta. Voglio farti una sorpresa, quella che ti ho sempre promesso ma che non ti ho mai svelato. Il cuore mi batte all’impazzata e le vibrazioni mi arrivano agli occhi e alla mente. Cerco il tuo indirizzo, prima di partire mi sono bene documentato, ma qui, tra queste vie tutte uguali, non è semplice orientarsi, lascerò fare al mio istinto. A volte mi chiedo: cosa ci faccio qui? Cosa mi spinge? La risposta arriva diretta dal cuore: la tua follia d’amore.
Ho imboccato la via dove abiti, conto i numeri civici con emozione. Alla fine ecco il tuo. Sono davanti al tuo portone. Su google maps sembrava diverso, ma ora lo riconosco, lo avrei riconosciuto tra mille, come la finestra della tua camera.

Seconda Classificata - Leyla Khalil

Seconda classificata dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 285 punti.
Un raccontino adolescenziale che narra i turbamenti di una cretina. Repertorio Moccia al completo: soprannomi inglesizzati, incoerenza psicologica dei personaggi, amore pseudo assoluto. Come se non bastasse, l'espediente narrativo di finale più abusato di tutti i tempi. Un glorioso secondo posto.

IL MASCARA SBAFAVA SULLE GUANCE

Di Leyla Khalil

Quella sera di marzo era una sera tutta strana. Mi sono messa in testa di dormire anzitempo perché volevo essere in piena forma per l'indomani, invece Lardo, il mio gatto, mi rincorse nei corridoi anche se lo fuggivo, mia mamma mi ricordò che avevo i compiti di casa da finire di fare. Che andasse a rompere i cocomeri a qualcun altro!!! Io avevo le farfalle nello stomaco per la prima volta nei miei quindici lunghi anni di vita. La mia testa e il mio cuore non volevano riuscire a smettere di pensare a Ken. Ken era il mio amore non corrisposto, da mesi! Ken aveva una partita di calcio l'indomani alle nove:preparavo una camomilla sul fornello più piccolo della cucina, in pigiama, per dormire presto per non arrivare in oratorio con le occhiaie agli occhi.

Terza Classificata - Gaja Cenciarelli

Terza classificata dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 283 punti.
Un racconto che nella sua versione più estesa è stato pubblicato nientemeno che da Nazione Indiana, un segno confortante che anche i più autorevoli punti di riferimento letterari riconoscono valore al brutto. Una storia traboccante vanagloria stilistica e autoriale. In compiacimento di una scrittrice convinta di lasciare il segno con un uso criminale del temporale come allegoria di passionalità. Un podio decisamente meritato.

IL TEMPORALE

Di Gaja Cenciarelli

Si voltò e fece l’occhiolino al sole, che si era spostato alle sue spalle. Era nascosto da una cortina di nuvole. Se ne compiacque: era l’unico modo per lei di tollerare e, in verità, di accettare l’esistenza del suo sfrontatissimo fulgore.
Percepiva la vita esploderle dentro: si guardò la pelle degli avambracci aspettandosi di veder erompere schizzi di energia da ciascun poro, di deflagrare e di andare in mille pezzi per il motivo più dolce: essere davvero. Dietro al parabrezza il cielo era sbrindellato dalle nuvole.
La bomba dentro di sé aveva iniziato a ticchettare dal mattino.

Quarto Classificato - Angelo Zabaglio

Quarto classificato dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 274 punti.


LA GABBIETTA

Di Angelo Zabaglio


--- Racconto rimosso perché attualmente in gara per la V edizione 2018 del Concorso per il Racconto Più Brutto ---

Quinta Classificata - Ilaria Mazzeo

Quinta classificata dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 270 punti.
Più che un racconto, il riassunto della settimana di una soap opera su un magazine di programmi tv. Una storia patetica e indicibilmente noiosa su un amore non corrisposto. Una mirabile incapacità di far accadere qualunque cosa, è il trionfo del TELL, DON'T SHOW

NICOLA E TIZIANA

Di Ilaria Mazzeo

Nicola si avviò verso casa a piedi, contro un vento gelido ed improvviso che gli faceva rimpiangere sempre più la mancanza di Tiziana accanto a sé.
Si chiese se lei avesse compreso quali fossero i suoi sentimenti, e si disse che no, non poteva aver capito: lo considerava solo un amico, anche se, forse, un po' più simpatico degli altri.
Ma Nicola si era innamorato di lei, ora lo sapeva; di lei, che mancava così totalmente della sicurezza ostentata delle altre ragazze che aveva conosciuto; di lei, bianca come la neve e pura come cristallina acqua di fonte.

Sesto Classificato - Federico Tata

Settimo classificato dell'edizione 2012 del Concorso per il Racconto Più Brutto con 264 punti.
Questo racconto, che poteva tranquillamente intitolarsi "Tutti gli stereotipi del noir in 4.000 battute", è incomprensibile quando vorrebbe essere misterioro, e irritante quando vorrebbe essere mozzafiato. Un fallimento totale che ci spinge a invitare il giovane autore a non cambiare MAI genere e a continuare in questa sua ricerca, anche se solo noi del Racconto Più Brutto siamo in grado di apprezzarla.

RED IGUANA

Di Federico Tata

Serata un po' fumosa forse umida, ma di quell'umido che non ti da fastidio, anzi ti fa sentire a casa. Le luci si concentrano come fuochi fatui nell'angolo opposto dove suona la band. Il resto potrebbe esistere ma potrebbe anche non esserci.
Aveva un cappello nero, degli occhiali neri e un orologio d'oro.
Parlava come se ci conoscessimo da secoli ma con un tono che faceva presupporre non ci fossimo mai sopportati. Prese un Whiskey On the Rocks. Io un White Russian. Allungò la mano sul suo bicchiere dal vetro freddo coperto di condensa rivelando così il monogramma N inciso sui gemelli.